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Home Controllo impianti termici FAQ: domande e risposte
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Le domande e risposte riportate di seguito hanno il fine di chiarire alcuni dubbi e fornire maggiori informazioni in merito alle modalità di autocertificazione e controllo della caldaia. Per ulteriori quesiti, non esitate a contattarci.

Ogni quanto devo fare la manutenzione dell'impianto?

Tutti i cittadini, responsabili di un impianto termico, hanno l’obbligo di far effettuare le manutenzioni e le analisi di combustione da ditte specializzate del settore secondo le indicazioni fornite dal produttore della caldaia. Il responsabile dell’impianto deve farsi parte attiva per reperire copia delle istruzioni tecniche relative allo specifico modello di apparecchio. Se queste indicazioni non fossero disponibili o reperibili, anche sulla base di quanto stabilito dalla Regione Liguria nelle “Linee Guida inerenti la periodicità delle operazioni di controllo, manutenzione ed ispezione degli impianti termici” (D.G.R. 28 novembre 2008, n. 1573), le operazioni di manutenzione devono essere effettuate almeno con le seguenti cadenze temporali.
Resta inteso che, come disposto all'”Allegato L” del D.Lgs. n.192/05:

• gli intervalli indicati per le manutenzioni sono da applicarsi solo se non esistono o non sono reperibili chiare ed esplicite indicazioni date dal costruttore dell'impianto o da quello del generatore di calore;
• nel caso esistano tali indicazioni si dovrà fare riferimento soltanto ad esse;
• la manutenzione ed analisi di combustione dovranno essere effettuate contestualmente.

E' obbligatorio autocertificare l'impianto?

No, non è obbligatorio autocertificare l'impianto. Obbligo del responsabile dell'impianto è quello di fare la regolare manutenzione alla caldaia. Ha poi la facoltà di autocertificare l'impianto, in modo da non dover pagare alcun onere in caso di visita ispettiva di controllo.

Posso spedire direttamente a Tecnocivis l'autocertificazione senza passare dal manutentore?

Sì, il responsabile dell'impianto, una volta fatta fare la manutenzione alla caldaia, può inviare copia dell'Allegato (rapporto di controllo tecnico) che gli verrà rilasciato dal manutentore, unitamente a copia di versamento dell'importo previsto, a seconda della potenza dell'impianto.

Posso pagare tramite bonifico?

Sì, è possibile pagare tramite bonifico sia l'esborso per aderire alla campagna, sia l'onere per la visita ispettiva d'ufficio. Le coordinate bancarie sono le seguenti, rispettivamente:

Per autocertificarsi:
IBAN: IT 19 S 07601 10600 000068846682

Intestazione: Tecnocivis S.p.A.
Causale: Campagna di autocertificazione della caldaia 2012.

Per pagare l'ispezione d'ufficio:
IBAN: IT 20 S 07601 10600 000068846955

Intestazione: Tecnocivis S.p.A.
Causale: Pagamento verifica ispettiva Prot. n. (inserire numero di protocollo della lettera) e Verbale n. (inserire il numero del verbale della lettera).


E' partita la nuova campagna di autocertificazione 2012 della caldaia. Se installo un nuovo piccolo impianto nel 2013, devo autocertificarlo applicando il bollino verde?

Per i piccoli impianti (< 35 kW), è necessario fare l'autocertificazione entro il 31 dicembre 2012, ed il bollino verde avrà validità biennale (sino al 2013).
Nel caso invece di nuova installazione nell'anno 2013, non bisognerà autocertificare il nuovo impianto di riscaldamento, ma solo inviare a Tecnocivis la seguente documentazione:
- allegato G;
- scheda identificativa dell’impianto;
- certificazione di conformità.
In altri termini, per i nuovi impianti installati nel 2013, l'autocertificazione, con pagamento del bollino verde, dovrà avvenire solo in occasione della succesiva campagna, che partirà nel 2014.

Chi avesse applicato ad un nuovo piccolo impianto il bollino nel 2009 (la cui validità è quadriennale), quando deve applicare il nuovo bollino?

La precedente campagna di autocertificazione della caldaia, indetta nel 2008 e conclusa nel 2011, prevedeva che il bollino per i piccoli impianti (< 35 kW), avesse una validità quadriennale.
Chi avesse pertanto autocertificato un impianto nuovo nel 2009 vedrà scadere il bollino nel 2013. In questo caso, e solo in questo caso, il bollino andrà applicato nel 2013, e non nel 2012. Il costo di questo bollino - cosiddetto di "allineamento" - sarà di 6,00 euro (e non di 12,00 €).

Posso spostare la data e/o l'ora dell'appuntamento fissato per l'ispezione?

Sì, è possibile chiedere variazioni di giorno e orario comunicate nella lettera di avviso d'ispezione. E' necessario fare una richiesta - sia telefonicamente, che via fax o e-mail - entro cinque giorni lavorativi dalla data prevista per la visita ispettiva.

La Provincia di Savona è l'unica a fare campagne di autocertificazione?

No. In Italia le Province e i Comuni con più di 40.000 abitanti indicono campagne di autocertificazione per recepire la norma di legge in materia e permettere al cittadino di non doversi fare carico dell'intero costo di ispezione, ma di autocertificare il proprio impianto, con un minimo esborso. Solo alcuni casi si discostano per modalità. Per esempio: in Lombardia l'autocertificazione dell'impianto è obbligatoria e non facoltativa; in Piemonte, invece, non si paga il bollino, ma sono previste sanzioni in caso l'impianto ispezionato non risulti a norma.

Quando va fatta la prova dei fumi?

La prova dei fumi va fatta in base alle indicazioni fornite nelle Linee Guida regionali, sintetizzate nella seguente tabella.

Per avere accesso agli atti amministrativi, qual è la procedura da seguire?

"Al fine di assicurare la trasparenza dell'attività amministrativa e di favorirne lo svolgimento imparziale è riconosciuto a chiunque vi abbia interesse diretto, concreto e attuale per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti il diritto di accesso ai documenti amministrativi" (art. 22 della Legge n. 241/90). E' possibile presentare a Tecnocivis richiesta di accesso agli atti compilando il seguente modulo

Ho dismesso l'impianto. Devo fare qualche comunicazione?

Sì, per comunicare l'avvenuta dismissione dell'impianto basta compilare l'apposito modulo ed inviarlo a Tecnocivis, anche tramite fax.

Qualora vi sia l'impossibilità di effettuare l'adeguamento alla canna fumaria, come prescritto dagli ispettori di Tecnocivis, come bisogna comportarsi?

Se non è stato possibile effettuare lavori di adeguamento alla canna fumaria, prescritti nel verbale rilasciato dagli ispettori di Tecnocivis a seguito della visita di controllo all'impianto, è necessario compilare e spedire un'autodichiarazione, indicando le motivazioni che non lo hanno permesso.

In caso di nuova installazione o di sostituzione della caldaia, ci sono forme di incentivo?

Sì. In caso di nuova installazione di caldaie a condensazione, caldaie a biomassa e pompe di calore, è possibile richiedere la detrazione fiscale del 55% (fino al 31 dicembre 2012). Per tutte le informazioni
Nel caso invece di sostituzione della caldaia, è possibile usufruire della detrazione IRPEF del 36% (IVA agevolata al 10%). Per maggiori informazioni, è consultabile la Guida dell'Agenzia delle Entrate

C'è un impianto non a norma nel mio condominio. Posso fare un esposto?

Sì, è possibile segnalare impianti che si presume siano non a norma o pericolosi, chiedendo una visita ispettiva. E' necessario indicare il luogo dove è ubicato l'impianto e lasciare i propri recapiti (di chi presenta l'esposto). La prassi vuole che chi segnala eventuali situazioni di pericolo, sia soggetto, insieme agli altri responsabili degli impianti ubicati nel medesimo immobile, ad una visita ispettiva. In altri termini, tutti gli impianti termici dell'intero caseggiato in cui si trova il presunto impianto pericoloso o non a norma, saranno oggetto di controllo da parte degli ispettori. In molti casi, è necessario che l'esposto venga inviato anche ad altri soggetti quali Vigili del Fuoco e ASL, per le rispettive competenze in merito.

In caso volessi rivolgermi al Difensore civico, per far valere le mie ragioni nei confronti dell'Ente di controllo, come devo comportarmi?

I cittadini che a seguito di reclamo presentato agli uffici di Tecnocivis ritenessero che la propria posizione in merito a una determinata pratica debba essere tutelata dal Difensore civico, possono presentare richiesta attraverso la compilazione di un apposito modulo

Esistono riduzioni delle sanzioni per chi vivesse particolari forme di disagio economico (stato di bisogno)?

L'art. 38 della Costituzione italiana sancisce che "Ogni cittadino [...] sprovvisto dei mezzi necessari per vivere, ha diritto al mantenimento e all'assistenza sociale". La Provincia di Savona sta pertanto lavorando alla definizione dei requisiti per applicare le opportune riduzioni degli oneri nel campo dei controlli ispettivi agli impianti di riscaldamento.

I manutentori di caldaie possono restituire i vecchi bollini rossi (campagna 2008-2011) in cambio dei nuovi verdi (prossima campagna 2012-2013)?

Sì, i manutentori, restituendo a Tecnocivis i vecchi bollini rossi entro il 31.12.2012, possono ricevere in cambio i nuovi verdi, validi per autocertificare gli impianti di riscaldamento per la campagna 2012-2013.

end faq

Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Maggio 2012 07:35